Router 4G LTE con slot MicroSIM integrato: porti Internet dove non arriva la fibra, senza linea telefonica. Wi-Fi 5 dual-band AC1200 (867 Mbit/s sui 5 GHz + 300 Mbit/s sui 2,4 GHz), 4 porte Gigabit Ethernet e 2 antenne esterne staccabili. Da sapere: è un router 4G, non un modem-router DSL (la fonte dichiara WAN DSL: No), la sicurezza si ferma a WPA2 e non c'è porta USB. Codice prodotto ARCHER MR600 V1, EAN 6935364086152.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Router TP-LINK Archer MR600 AC1200 4G+ Cat6 Mobile Wi-Fi Router Dual Band di TP-Link è stabile rispetto al rilevamento precedente.
Basta infilare una MicroSIM e l'Archer MR600 crea una rete Wi-Fi 5 dual-band AC1200 per tutta casa: nessun cavo telefonico, nessun tecnico. Quattro porte Gigabit per i dispositivi fissi, due antenne LTE esterne staccabili e un firewall SPI con controllo genitori già a bordo.
L'Archer MR600 ha uno slot MicroSIM integrato: inserisci la scheda di un operatore mobile e il router si connette da solo alla rete 4G LTE, con fallback su 3G (UMTS, HSPA, HSPA+) dove il 4G non arriva. Le bande supportate sono 700/800/850/900/1800/2100/2300/2500/2600 MHz in 4G e 850/900/2100 MHz in 3G, cioè quelle usate in Italia e in gran parte d'Europa. Da lì distribuisce Internet in Wi-Fi 5 dual-band e su 4 porte Gigabit Ethernet. Le 2 antenne esterne sono staccabili: puoi orientarle verso la cella migliore o sostituirle con antenne a guadagno più alto se il segnale in casa è debole.
Il picco teorico sui 5 GHz in Wi-Fi 5, più 300 Mbit/s sui 2,4 GHz.
Ethernet 10/100/1000 Mbit/s per PC, console, NAS e TV via cavo.
Orientabili verso la cella e sostituibili con modelli a guadagno maggiore.
A bordo trovi firewall con filtraggio stateful dei pacchetti (SPI), prevenzione degli attacchi DoS, filtraggio URL, controllo genitori, binding IP/MAC e supporto DMZ. Sul fronte VPN il router gestisce PPTP, IPSec e OpenVPN. C'è anche una rete guest per banda (una sui 2,4 GHz e una sui 5 GHz) per isolare gli ospiti dai tuoi dispositivi. La cifratura Wi-Fi arriva fino a WPA2/WPA2-PSK.
È un router 4G, non un modem-router DSL: la fonte indica WAN DSL: No, quindi non si collega alla presa telefonica: o usi la SIM, o colleghi un altro modem alla porta Ethernet WAN. Il Wi-Fi è Wi-Fi 5, non Wi-Fi 6/6E, e la sicurezza si ferma a WPA2 (niente WPA3). Non c'è porta USB (né condivisione file/stampanti), non è 5G e non supporta Dual SIM. Il formato richiesto è MicroSIM: se il tuo operatore ti dà una NanoSIM ti serve un adattatore. Non è dichiarato montabile a parete.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistare questo router 4G. Una lettura di circa 3 minuti.
Il TP-Link Archer MR600 (codice ARCHER MR600 V1) è un router wireless da tavolo con modem 4G LTE integrato. La logica è semplice: infili una MicroSIM, il router aggancia la rete mobile e la ridistribuisce in Wi-Fi 5 dual-band AC1200 e su quattro porte Gigabit Ethernet. Nessuna linea telefonica, nessun cablaggio, nessun tecnico da aspettare.
"Non è il router più veloce sulla piazza, ma è quello che ti dà una rete di casa vera dove la fibra non è ancora arrivata."
La generazione di rete mobile supportata è il 4G, con standard LTE e fallback su 3G (UMTS, HSPA, HSPA+). Le bande 4G coperte sono 700, 800, 850, 900, 1800, 2100, 2300, 2500 e 2600 MHz, quelle 3G sono 850, 900 e 2100 MHz: un ventaglio ampio, compatibile con gli operatori italiani. Il formato della scheda è MicroSIM — importante, perché oggi la maggior parte delle SIM viene consegnata in formato NanoSIM e potrebbe servirti un adattatore. Non c'è supporto Dual SIM e non c'è il 5G: se cerchi un router 5G, questo non è il modello giusto. Le 2 antenne esterne staccabili aiutano molto: puntandole verso la cella o sostituendole con antenne a guadagno più alto puoi recuperare parecchio segnale nelle zone marginali.
Il Wi-Fi è Wi-Fi 5 (802.11ac) dual-band, con 867 Mbit/s teorici sulla banda 5 GHz e 300 Mbit/s sulla 2,4 GHz — la classica configurazione AC1200. Sono compatibili anche i dispositivi più vecchi (802.11a/b/g/n). Due precisazioni oneste: quei valori sono picchi teorici di banda radio, non velocità Internet reali, e la velocità effettiva dipenderà quasi sempre dalla copertura 4G della tua zona, non dal Wi-Fi. Inoltre dual-band non significa Wi-Fi 6E: qui non c'è né la banda 6 GHz né il Wi-Fi 6, quindi in ambienti molto affollati di dispositivi non aspettarti la gestione del traffico dei router più recenti.
Sul retro ci sono 4 porte Ethernet RJ-45 Gigabit (10/100/1000 Mbit/s) e un jack DC-in per l'alimentatore incluso (ingresso 100–240 V, 50–60 Hz; uscita 12 V, 1,5 A). La fonte indica anche la presenza di una WAN Ethernet con connessione RJ-45: in pratica una delle porte può fare da ingresso per un modem esterno, così il router resta utilizzabile anche se in futuro ti arriva la fibra. Lato funzioni: server e client DHCP, UPnP, port forwarding e port triggering, DNS dinamico (DDNS), QoS, WMM, supporto IPv4 e IPv6 e VPN PPTP, IPSec e OpenVPN. Ci sono tasto reset e WPS a pulsante, con LED per alimentazione, LAN e WLAN.
Il pacchetto di sicurezza è completo per la fascia: firewall con filtraggio stateful dei pacchetti (SPI), prevenzione degli attacchi DoS, filtro e filtraggio URL, controllo genitori, binding indirizzi IP/MAC, domain filter, DMZ e accesso ospite con una rete guest per ciascuna banda. Il punto da mettere sul tavolo è la cifratura Wi-Fi: gli algoritmi supportati arrivano a WPA2 e WPA2-PSK, senza WPA3. Sono elencati anche WEP a 64 e 128 bit per compatibilità con apparecchi datati, ma è bene saperlo: il WEP è obsoleto e insicuro, usalo solo se davvero costretto e per il resto imposta WPA2.
È un router da tavolo nero che misura 229 x 160 x 37 mm — compatto e poco ingombrante, ma la fonte lo dichiara non montabile a parete: mettilo in piano, possibilmente in alto e vicino a una finestra rivolta verso la cella. Nella confezione trovi alimentatore AC/DC, cavo LAN RJ-45 e guida rapida di installazione. Funziona tra 0 e 40 °C con umidità 10–90%. I limiti veri sono tre e sono facili da riassumere: niente porta USB (quindi niente condivisione di dischi o stampanti), niente 5G e niente Wi-Fi 6. È compatibile con Windows, macOS e Linux e ha certificazioni CE e RoHS.
Sì, lo comprerei se: abito o lavoro dove la fibra o l'ADSL non arrivano e ho una buona copertura 4G; voglio una rete di casa completa (Wi-Fi dual-band più 4 porte Gigabit) da una semplice SIM; mi serve una soluzione senza opere e senza tecnico per una seconda casa, un cantiere, un ufficio temporaneo o un camper stanziale; voglio poter orientare o sostituire le antenne per migliorare la ricezione; mi bastano funzioni solide come SPI, controllo genitori, QoS e VPN.
No, cercherei altro se: ho già la fibra o l'ADSL (allora ti serve un router o un modem-router adatto, non un 4G); voglio il 5G o il Wi-Fi 6/6E; mi serve la porta USB per condividere dischi o stampanti; ho bisogno del WPA3 o del Dual SIM; devo collegare il router direttamente alla presa telefonica (qui la WAN DSL non c'è); ho molti dispositivi simultanei e voglio la gestione del traffico dei router Wi-Fi 6 più recenti.
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Sì. L'Archer MR600 ha un modem 4G LTE e uno slot SIM integrati: ti basta una MicroSIM dati di un operatore mobile e una copertura decente, e il router crea la rete Wi-Fi e Ethernet di casa. Non è però un modem-router DSL: la fonte indica WAN DSL: No, quindi non puoi collegarlo alla presa telefonica. In alternativa alla SIM puoi usare la WAN Ethernet RJ-45 collegandoci un modem esterno.
Serve una MicroSIM. Molti operatori consegnano ormai la scheda in formato NanoSIM, più piccolo: in quel caso ti occorre un adattatore da NanoSIM a MicroSIM, spesso già incluso nel supporto in plastica della SIM. Il router non supporta il Dual SIM: si usa una scheda alla volta.
No. La generazione di rete mobile supportata è il 4G (standard LTE), con fallback su 3G UMTS, HSPA e HSPA+. La fonte indica esplicitamente 5G: No. Se ti serve la rete 5G devi orientarti su un router di categoria diversa.
È un Wi-Fi 5 (802.11ac) dual-band da 867 Mbit/s teorici sui 5 GHz più 300 Mbit/s sui 2,4 GHz, la classica configurazione AC1200. Attenzione però: sono picchi teorici della radio, non velocità Internet. La velocità reale che otterrai dipende soprattutto dalla copertura 4G nella tua zona, che quasi sempre è il collo di bottiglia.
Sì: le 2 antenne sono esterne e staccabili. Puoi orientarle per cercare l'angolazione migliore verso la cella dell'operatore oppure sostituirle con antenne a guadagno più alto, utile nelle zone con segnale debole. Conta anche il posizionamento: un piano alto e la vicinanza a una finestra fanno spesso più differenza di qualsiasi impostazione software.
No a entrambe. Gli algoritmi di sicurezza elencati arrivano a WPA2 e WPA2-PSK, senza WPA3; sono citati anche WEP a 64 e 128 bit per compatibilità con dispositivi datati, ma il WEP è ormai considerato insicuro e va evitato quando possibile. La porta USB non è presente, quindi non puoi condividere in rete dischi esterni o stampanti.
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